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Impegno sociale

Futuro e Speranza.
Il nostro impegno oltre l'attività quotidiana.

L'associazione

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A Nchiru, in Kenya, Padre Francis ha costruito nel tempo un luogo dove crescere in sicurezza. Bambini e ragazzi che arrivavano dalla strada, spesso orfani, oggi hanno una casa, una scuola, un futuro da immaginare.

Tra loro ci sono anche 210 bambini e ragazzi nati con l'HIV, accolti in un progetto pensato apposta per loro, in un contesto dove essere sieropositivi significa ancora, troppo spesso, essere lasciati soli.

A rendere possibile tutto questo è Futuro e Speranza, associazione di diritto svizzero riconosciuta dall'autorità cantonale ticinese quale ente di pubblica utilità. Un gruppo di soli volontari che hanno scelto di dedicare tempo ed energie a questo progetto, anno dopo anno.

Tra loro, Paolo Frangi segue l'associazione sin dalla sua costituzione nel 2003, come membro e socio fondatore. Un impegno che, come quello di Padre Francis a Nchiru, dura da vent'anni.

 

Il team

Giovanni Antonini
Legal
Sacha Cecconi
Contabile
Anaïs Cornolti
Assistente di Direzione
Alice Fontana
Contabile
Chiara Dellea
Segreteria di Direzione
Kevin Kölliker
Contabile e fiscalista
Jirayu Minatti
Contabile
Jasmine Morandi
Fiscalista

I villaggi di Padre Francis

Nelle tre strutture vivono complessivamente 1'000 bambini e ragazzi, di cui 210 nati con l'HIV.

L'istruzione è un pilastro fondamentale del progetto: i villaggi offrono l'intero percorso scolastico, dalle elementari al liceo. Oltre all'accoglienza nelle strutture, l'associazione sostiene con borse di studio 158 ragazzi e ragazze, di cui 23 con HIV, nel loro percorso scolastico superiore, tra università e scuole tecniche.

Villaggio San Francesco
Villaggio San Francesco

494 bambini e ragazzi tra i 6 e i 19 anni, di cui 38 con HIV, principalmente orfani e di strada. Oltre alla scuola, imparano i mestieri di muratore e sarto, coltivano i campi e allevano bestiame e pesci.

Villaggio Santa Clara
Villaggio Santa Clara

390 bambine e ragazze tra i 6 e i 19 anni, di cui 52 con HIV, con la possibilità di imparare il mestiere di sarta e dedicarsi alla coltivazione.

Progetto Santa Filomena
Progetto Santa Filomena

La casa di accoglienza per bambini e ragazzi con HIV, inaugurata nel 2018, ospita oggi 120 persone. Quando le condizioni lo permettono, vengono integrate nei villaggi San Francesco e Santa Clara.

Bambini nel villaggio

Il sostegno alla vita nei villaggi

Autosufficienza alimentare

Allevamenti di maiali, polli e pesci gatto, coltivazioni di banane, pomodori e cereali, fino alla produzione diretta di mangime.

Infrastrutture e accesso all'acqua

Pozzi, cisterne e un mezzo di trasporto multifunzionale per il collegamento tra i villaggi e i campi coltivati.

Formazione e strumenti

due aule computer per l'insegnamento dell'informatica e quattro laboratori per chimica, fisica e biologia, oltre a macchine da cucito per il progetto sartoria e alla costruzione e all'arredo della casa di accoglienza Santa Filomena.

Padre Francis

Padre Francis Limo Riwa nasce in Tanzania, sulle pendici del Kilimangiaro. Si forma in Kenya, dove nel 1983 viene ordinato sacerdote cattolico e inizia il suo servizio nella diocesi di Meru.

Nel 1999 accoglie i primi dieci ragazzi orfani dalle strade di Meru, dando vita a quello che diventerà il villaggio San Francesco. Da lì, il suo impegno si è esteso ai villaggi Santa Clara e Santa Filomena, arrivando oggi a seguire oltre mille bambini e ragazzi.

Nel 2009 ha ricevuto un riconoscimento per la sua leadership e il suo servizio alla comunità. È stato inoltre eletto anziano dai capi villaggio, un riconoscimento raro per chi non è nato in Kenya.

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Il nostro impegno

Supportiamo Futuro e Speranza perché crediamo in un aiuto che guarda oltre l'immediato. Un sostegno che accompagna i bambini e i ragazzi nel tempo, tra istruzione, cura, protezione e primi passi verso una maggiore autonomia. Nel lavoro dell'associazione riconosciamo valori che ci sono vicini: continuità, attenzione alle persone e uso responsabile delle risorse. È per questo che continuiamo a sostenere il progetto.